venerdì, agosto 21, 2009
martedì, gennaio 16, 2007
giovedì, aprile 27, 2006
mercoledì, aprile 05, 2006
mercoledì, marzo 01, 2006
giovedì, febbraio 23, 2006
I figli
I FIGLI
I vostri figli non sono vostri.
Sono i figli e le figlie del desiderio che la vita ha di se stessa.
Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,
E, benché vivano con voi, ciò non di meno non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore, ma non i vostri pensieri,
Perché essi hanno i loro, di pensieri.
Potete custodire i loro corpi ma non le loro anime,
Perché le loro anime abitano la casa del futuro, che neppure in sogno potete visitare.
Potrete cercare di essere simili a loro, ma non potrete farli simili a voi,
Perché la vita procede e non si attarda mai sopra il passato.
Voi siete gli archi da cui i figli come frecce vive sono scoccati avanti.
L' Arciere vede il bersaglio sulla linea dell'infinito, e con la forza vi tende, perché le frecce vadano rapide e lontane.
E che il vostro tendervi nella mano dell'Arciere avvenga nella gioia;
Perché, come ama le frecce che volano, così ama l'arco che sta fermo.
Kahlil Gibran
da “il Profeta”
I vostri figli non sono vostri.
Sono i figli e le figlie del desiderio che la vita ha di se stessa.
Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,
E, benché vivano con voi, ciò non di meno non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore, ma non i vostri pensieri,
Perché essi hanno i loro, di pensieri.
Potete custodire i loro corpi ma non le loro anime,
Perché le loro anime abitano la casa del futuro, che neppure in sogno potete visitare.
Potrete cercare di essere simili a loro, ma non potrete farli simili a voi,
Perché la vita procede e non si attarda mai sopra il passato.
Voi siete gli archi da cui i figli come frecce vive sono scoccati avanti.
L' Arciere vede il bersaglio sulla linea dell'infinito, e con la forza vi tende, perché le frecce vadano rapide e lontane.
E che il vostro tendervi nella mano dell'Arciere avvenga nella gioia;
Perché, come ama le frecce che volano, così ama l'arco che sta fermo.
Kahlil Gibran
da “il Profeta”
martedì, febbraio 14, 2006
Ma come?
Questo blog è attivo da 3 giorni e nessuno ancora lo ha visitato o ha lasciato dei commenti? Eppure è così pieno di contenuti interessanti, di idee brillanti, ed ha una grafica così personale, originale e accattivante, che proprio non mi spiego perchè non abbia riscosso ancora un immenso successo.
Ci sarà qualche bug nel motore di ricerca del gughel: farò reclamo!

